Empire of Dirt 2012, Il report

Ci sono volute ben tre settimane per preparare il percorso, durante le quali sicuramente non saranno mancate preghiere e imprecazioni a chiunque sia che gestisce il meteo. Un percorso enorme e innovativo, gap, muretti e rails, una mini-mega-ramp con tanto di step-up e rollin over-vert, probabilmente il più grande wallride curvo mai costruito, berms e rollers, e doppi giganti scolpiti per la prima volta in un terreno composto per di più da cemento sbriciolato per resistere meglio al clima extra umido, anzi direi bagnato. Il tutto nato da un’idea del rider Kye Forte e realizzato ancora una volta da RedBull.

Redbull Empire of dirt course

Sabato mattina mi sveglio e dalla mia finestra stranamente intravedo dell’azzuro nel cielo, niente di meglio per cominciare la giornata e dirigermi subito verso il parco di Alexandra Palace dove, puntuali a mezzogiorno, iniziano le qualifiche per Empire of Dirt! Dei 36 rides invitati ne gireranno, causa infortini, solo 32. Purtroppo mancano anche due dei miei preferiti, Gary Young e Ruben Alcantara, comunque presenti a guardare l’evento. Non mancano neanche altri grandi nomi della bmx come Aaron RossBrian Foster, e niente di meno che Stephen Murray insieme a tutta la crew di Stay Strong! I riders vengono divisi in gruppi, due runs a testa, e solo la metà di loro entrerà a girare nella finale del giorno dopo. Ovviamente non vengono risparmiati i tricks e anche se non è facile arrivare in fondo con ancora fiato e forza nel corpo, si fa subito notare Mike Clark un bel double backflip sul salto finale. TJ Ellis invece decide di esordire con un bel turndown flip sul primo step down lungo almeno una decina di metri.

Redbull Empire of dirt course

Lo stile unico e inconfondibe di Robbo (quello col sorriso sempre stampato in faccia) gli avranno probabilmente fatto guadagnare il massimo dei punti da Joe Rich nella giuria. E intanto  Drew Bezanson sembra credere che da un wallride curvo alto forse otto metri ci si possa fare air. Dato che è già diffice arrivare fino in fondo, gli organizzatori hanno pensato bene di organizzare un “servizio navetta” per riportare i riders in cima alla collina una volta finita la run. Certamente non sarebbe stato bello fagli fare cinquecento metri  in salita!

Redbull Empire of dirt course

Cinque ore più tardi si torna tutti a casa con la faccia abbrustolita dal sole, ma con i cielo di nuovo grigio e minaccioso sperando che non minacci le finali della domenica! Il giorno dopo infatti le nuvole erano ancora lì, belle e pronte a scaricare, e invece il Dio del Dirt (perchè noi sappiamo che è lui che comanda) ha deciso che quest’anno Empire of Dirt finirà all’asciutto! E così fu! Credo che sia quasi inutile stare a raccontare tutti i tricks, e quanto stile i riders abbiano fatto vedere nella finale, dato che basta leggere la lista dei nomi per capirlo, quindi lascio spazio alla classifica finale e alle foto!

  1. Ben Wallace
  2. Ryan Nyquist
  3. Drew Bezanson
  4. Mike “Hucker” Clark
  5. Chris Doyle
  6. Kye Forte
  7. Brandon Dosh
  8. Rob Darden
  9. Matt Priest
  10. Paul Langlands
  11. Sergio Layos
  12. TJ Ellis
  13. Alistair Whitton
  14. Corey Bohan
  15. Maxime Charveron
  16. Ben Hennon

9 Risposte “Empire of Dirt 2012, Il report”

    • Katia

      martedec partirf2 per pratroe i due bimbi di cui mi occupo al mare .in pratica si replica l’esperienza dello scorso anno e in spiaggia vedevo un sacco di mamme sedute solo l’ ombrellone a chiacchierare o leggere mentre i bimbi giocavano o erano in mare ed io che non potevo nemmeno fare finta di rilassarmi se loro entravano in acqua dovevo farlo anche io e poi costruire castelli, piste, buche .altro che leggere .o stare seduta

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  1. Cely

    Povera scuola itainala! governata da un ministro che a 10 giorni dal parto torna a lavoro perche8 .quelle che stanno a casa, per effetto della L. 1204 (tutela della maternite0) sono privilegiate . Si dovrebbe dire NO COMMENT, ma non posso:sono troppo inca..ata!Elena

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