Abbiamo aspettato un po’ a metter on-line questo reportino. Nessuno ha fretta, e fortunatamente gli ultimi risvolti personali miei e del mio compare non lasciano molto tempo a piacevoli distrazioni. Poco tempo devono anche averlo avuto gli assenti della quinta edizione della Nosoccer Jam. Quelli che di tempo ne avevano erano in 15…poco male eh.. non fraintendetemi (il socio di Ghisalba non sarà d’accordo sul “poco male”, anche se con l’evolversi della giornata ha avuto modo di tranquillizzarsi) ma ha fatto abbastanza impressione passare da 60 presenti della scorsa edizione ai 4 gatti dell’ultima. Molte le motivazioni di questa moria: il tempo balordo, il park ignoto e da frocetti, la crisi mondiale, la ragazza che chiede compagnia nel giro di shopping del sabato pomeriggio, la presenza di Chris Langer…insomma…tutti scusati. Per un momento ho anche quasi pensato che forse era meglio stare a casa. Vi spiego il perché: casa mia Alzano Lombardo sono 65 Km…quando ho messo la macchina nel box alle 3 di notte il contachilometri ne segnava 550. Ebbene si…il fascino delle rotonde tipiche delle statali bergamasche mi attirava come una calamita e a furia di “giro girotondo casca il mondo” con il Civera ho percorso la stessa distanza che separa Milano da Roma. Altre sfighe?…Ghidini “metro cubo” si lussa la spalla provando qualcosa su un salto in dirt improvvisato, forano in 5 su 15, alle 4 di pomeriggio arriva l’uragano a farci visita e ci mette in fuga, Civera nella fretta chiude le chiavi in auto e accompagnandolo a casa a prendere quelle di scorta è partito il sopracitato giro girotondo. Ci ricongiungiamo alla compagnia verso le 18 in centro Bergamo per un aperitivo offerto dal negozio New School. Birra, cocktails e formaggio a volontà…già si puzzava di sudore, in più dopo tutta quella fontina pareva arrivato il circo in città. Non contenti parte la gara al rimorchio…partecipa il canadese, vera esca del piano con il suo accento marcatamente anglosassone, e il sottoscritto. Con la birra in mano e il fare da playboy ci avviciniamo ad attaccare bottone con le bellezze del posto…dopo le prime chiacchiere e dopo aver realizzato che l’età di tutte le presenti sommata insieme dava il numero dei presenti alla jam decidiamo di dedicarci ad altro…un bel Kebab a piedi (alla faccia della nuove leggi che vietano di cibarsi per strada) consumato discutendo sul perché in Italia facciamo così fatica a fare tutto, persino l’amore.

 

Io e il canadese ce ne torniamo a casa abbastanza presto, anche se poi il comodissimo divano di casa Langer mi inghiottisce per una serie di spiegazioni degne del miglior Limonta. Morale si fanno le 3…e mentre percorro la tangenziale est per tornare a casa penso a quel quattrocchi del Civera con in mano la bottiglia di Jack Dan mentre balla come un ragazzino…ripenso a 5 anni fa, quando aveva il mullet e i primi peli pubici sotto il naso, ripenso al dominio in .tk, al primo layout del sito, al mio primo report, ai primi adesivi e le prime maglie, ai primi trick chiusi…e mi accorgo che molto è cambiato, ma mi sento lo stesso molto fortunato a far parte di questo progetto carico di ironia fin dal nome, profondamente razzista, ma estremamente tollerante nel profondo e carico di umanità. Tanti auguri NOSOCCER…l’anno prossimo si va in prima elementare!

 

Volevo ringraziare personalmente Lance e Fra che si son fatti una vasca da Modena per regalarci queste magnifiche foto..