“A carnevale ogni scherzo vale!”…oltre ad essere la rima più facile della storia questo detto racchiude verità sacrosante. Partendo dalla promozione di questo evento farcita a dovere da polemiche che non hanno fatto altro che inneggiare alla rivolta di massa e a raid punitivi, ma che alla fine hanno radunato i soliti noti e lasciato a casa i soliti ignoti. I primi hanno dimostrato che si può discutere ed esporre il proprio pensiero anche dietro una tastiera,  ma che allo stesso tempo è il campo di gioco che decreta i vincitori ; i  secondi che si può essere NERD, scrivere minacce ingiustificate e rimanersene a casa sognando una sponsorizzazione di jeans aderenti ed energy drink. Ma d’altronde è tutto uno scherzo…suvvia è carnevale. E che le danze abbiano inizio…Giuliacci azzecca le previsioni ed un bel sole primaverile scalda le selle degli oltre 50 rider provenienti da tutta Italia. Pollice alto per i vecchietti della scena che si presentano con i travestimenti più improbabili. Mazzola salta fuori a piedi uniti da pagina 43 del fumetto Marvel più famoso che ci sia e riempie di ragnatele la pool del Parco Lambro, Limonta che è sempre ottimista si presenta con “Piacere sono la morte”, Civera ribadisce che l’unica cosa gasata che gli piace bere è di colore biondo e fa molta schiuma in superficie, Metrocubo ci tiene a sottolineare che non tutti i bresciani sono leghisti e sfoggia un travestimento da centurione romano. I giovani invece spinti dalla voglia di riding arrivano per la maggior parte in tenuta classica, preferendo la comodità alla comicità. Un irriconoscibile Kid, ancora non del tutto guarito dall’infortunio, salva la faccia delle nuove leve e invecchia di 60 anni in un solo pomeriggio. A metà giornata la burla delle burle: ecco entrare in scena un attore pagato dall’organizzatore dell’evento per animare il pomeriggio. Un ragazzotto entra con prepotenza nella pool vestito da skater. Fin qui nulla di strano…il travestimento può anche risultare simpatico se non fosse che oltre al costume l’individuo ci mette l’onore, e si immola a salvatore della “razza” cercando fastidi a destra e a manca. Per qualche istante la festa si trasforma in un ring. Quelli vestiti da Bmxer dimostrano un ottima coesione da plotone mattanza. Al povero ragazzotto in 4 ruote poteva e forse doveva andare anche peggio…ma è carnevale dai…ogni scherzo vale!

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I terrazzini della pool diventano sempre più affollati ogni minuto che passa: curiosi, ospiti, fixed, ex bmxer, fidanzate, ex fidanzate, fotografi, genitori e nonni. L’attenzione si sposta dunque all’esterno dalla pool per il Bunnyhop Contest sponsorizzato Iuter, per l’occasione rappresentata da Olaf a.k.a. “Gorilla nella nebbia”. A parte che il coniglio c’era veramente tra i saltatori…a parte che un Manlio Iaccarino (grazie per la propaganda Vota Antonio Vota Antonio!) speaker così in forma non lo si vedeva dal 1967…a parte che, se non erro, si è battuto il “record italiano” con 104 cm saltati dal bravo Moschin….a parte che il reale vincitore del contest sono IO che nonostante le corna sono passato sotto l’asticella posizionata ad un metro di altezza….ma si dai…è carnevale, ogni scherzo vale! Al calar del sole ha inizio la diaspora…i bei tempi delle nottate a girovagare in gruppo per i centri delle città sembrano ormai passati, o probabilmente Milano incute timore…il giro di telefonate per l’uscita serale raduna il sottoscritto, Chris, Lino, Ivan, Carletto cap8 e i loro due figlioletti da Roma, Michael e Eugenio…e pensare che mi ero anche preoccupato di chiamare qualche amica per scaldare l’atmosfera…alla fine come al solito si è scaldato solo altro…mmm…va beh…. dai…è carnevale…ogni scherzo vale!!!

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