Il 21 giugno è la giornata più lunga dell’anno (se la gioca con il 19 e il 20 che quest’anno erano un po’ stanchi e hanno abdicato). In quel di Soncino non si è sprecato nemmeno un secondo e il primo giorno d’estate è volato via in men che non si dica, per una Welcome Summer Jam “sana” e cocente, con un ottimo livello di riding e tanto divertimento. Ogni volta che Boneless e Nosoccer organizzano qualcosa parto da casa con molte certezze: primo, i 40 gradi all’ombra, timbrati. Secondo, il clima rilassato e la poca voglia di competizione durante il riding, timbrati, e proprio per questa ragione il mood di questo report è in stile “no ai nomi e no ai trick” che sono un format vecchio come il cucco che ormai è rimasto solo sul sito di Dave Mirra. Terzo, incontri ravvicinati con insetti e bestiole propri della bassa pianura padana, timbrati e “ingoiati”. Quarto, la doccia artigianale con tanto di bagnoschiuma in lattina, (più di una persona ha osato chiedere se l’acqua utilizzata fosse piovana) timbro anche per la doccia. Quinto, il BBQ finale che ogni anno si potenzia e l’anno prossimo si chiuderà con caffè e amaro della casa, timbrato. Vorrei dimostrare di saper contare fino a dieci, ma mi fermo qui e preferisco riportare l’attenzione su altro. Bene, chi mi conosce sa che mi piace dire la mia anche a costo di attirarmi antipatie, questo perché “ho una certa inclinazione verso le cose in progressione” (citazione rap, un cappellino new era in omaggio a chi la becca) . Ho sempre sperato e sempre creduto nella bmx, cosciente delle potenzialità che l’unione tra “sport” e “sociale” possono generare, e in questi quasi 5 anni di riding mi sono anche lanciato in progetti altrui che sapevo si sarebbero rivelati un’incul#*a, ma per amore di questa passione mi ci sono buttato lo stesso, senza protezioni. Mi sono fatto un gran male. Ora il bruciore delle ferite è quasi passato, ho smesso di crederci da tempo, di sognare, e ho iniziato a credere in altro. Credo in “eventi”come la Welcome Summer Jam, credo nell’amicizia che mi lega alle persone che ho la possibilità di vedere più spesso, ma anche in quella dimostrata con un “Ciao!” detto bene da quelle che sono arrivate dall’Emilia, dal Piemonte, dal Veneto, da tutte le provincie lombarde, credo nei due ragazzi che hanno organizzato questa jam e altre in passato perchè sono due persone con i piedi per terra ed estremamente umili, generose ed educate, credo in coloro che sabato pomeriggio ci hanno lasciato i legamenti e che a trent’anni suonati non ne vogliono sapere di smettere perchè gli piace pedalare (duri a morire raga), credo in questo sito che tiene duro da anni, migliora da anni ed offre un’informazione sana, senza discriminazioni di marchi, di team, di sponsor, di pro e di altre cazzate varie che interessano solo a chi ne fa parte, per pagare poi il prezzo di doversi nascondere nell’ombra di una tastiera (nascondere perchè poi si sa che Nosoccer lo visitano TUTTI), con la paura di lasciare un commento sul sito DI TUTTI proprio perchè è tale e sparire nel dimeticatoio di quella che è stata una bella passione vissuta male per quattro spiccioli di mer#a.

 

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La scena italiana non esiste, chi ha le potenzialità per farla è impegnato a fare e pensare altro…e allora…diamoci dentro con manifestazioni di questo tipo, dove il bunnyhop contest lo vince un ragazzo mai visto che si salta un metro e quattro e torna a casa con tanti HI-FIVE scambiati con tutti i partecipanti, dove il park non è nulla di che ma diventa stupendo se si pensa che prima non c’era, dove gli organizzatori non ci hanno guadagnato nulla se non sorrisi, ammirazione e rispetto (e qualche insulto da quelli della grigliata affianco), dove c’è chi non ha portato nulla da grigliare e mangia lo stesso, dove c’è chi ha portato per se stesso e alla fine non mangia, dove finalmente, dopo mesi di pioggia, si può finalmente urlare….“è arrivata l’estate…!!!”

Qui trovate le foto della Jam.