Destroying Everything

Tutti possono scrivere una storia ma poche persone scriverebbero un libro, e ancora meno realizzeranno qualcosa di interessate che valga la pena riaprire dopo molti mesi o anni. In questo caso il campo è ancora più ristretto dato che il libro di cui parliamo racconta molte storie, e lo fa usando solo poche parole. Si tratta infatti del primo libro del fotografo nord-irandese Ricky Adam, noto e rispettato da molti riders per i sui scatti sul magazine DIGbmx. Le immagini nel libro sono un’eccellente raccolta di vita vissuta tra bici da bambino, gruppi punk, ribellione e voglia di evasione dalla società. Gli scatti di Ricky infatti riescono a catturare l’essenza della personalità dei suoi soggetti, che siano semplici ritratti, foto di concerti o di riding. “Molti dei miei sogetti hanno una personalità auto-distruttiva” ci fa sapere il fotografo in una recente intervista, “credo che ogniuno è auto distruttivo in un senso o nell’altro, è parte dell’essere umani.” Da qui infatti il titolo, Destroying Everything…Seems like the only option. Che siate appassionati di bmx, punk, fotografia -su pellicola o digitale, o semplicemente storie di vita fuori dal comune e legate a una cultura cosidetta alternativa, questo libro è sicuramente un pezzo unico che vale la pena sfogliare e risfogliare.

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