Francesco “Mof” Maiorano ITW + Edit

Conosco mof da quando ha iniziato a girare in bmx un bel po’ di anni fa, quando ancora ero (almeno fino a pochi giorni prima) l’unico rider nella provincia di Lecce e la bmx in Italia era ancora una pratica di pochissimi se paragonata ad oggi. Da quei giorni di tempo ne è passato, e penso che la bmx sia bella proprio perchè le amicizie di riding molto spesso sono quelle che durano piu’ a lungo e si rafforzano col tempo. Un amico e un rider che ho visto crescere dal rider (ma anche essere umano) più lento che abbia mai conosciuto alla persona che è oggi, e che molto spesso non è poi diventato tanto più veloce..
Ma veniamo al dunque e lasciamo spazio alla breve intervista e al video montato in tempi record!

rail manual

Allora mof, tanto per cominciare, presentati, per tutti quelli che non ti conoscono.
Mi chiamo Francesco Maiorano, ma per tutti Mof, vengo da Lecce. Ho 22 anni, e giro in bmx da…boh…forse 6 anni.

 Vorrei parlare innanzitutto della scena locale leccese, e del sud itlalia in generale, dove la bmx è ancora roba da pochi riders separati da grandi distanze…
 Si, credo che stia appena cominciando a crescere, ma e’ ancora molto…io, te, e…poi tu hai deciso di trasferirti a Londra e sono rimasto l’unico rider a Lecce, e il più vicino era marcello a Bari, a 150km didistanza. Per fortuna dopo la costruzione dello skatepark, ora si è iniziato a girare un po di più. Fino a un paio di anni fa si girava quasi esclusivamente in street, mentre ora c’è anche tanta altra gente che inizia a girare e molti ragazzi promettono davvero bene. Direi che sono abbastanza fiducioso.

Quindi pensi che sia un bene che con l’aumento degli skaterpark pubblici molti ragazzi si avvicinano seriamente a questo tipo di sport, oppure credi che per molti sia solo una moda o una cosa temporanea?
Facciamogl il culo a tutti sti ragazzetti daaii!! hahaha, no scherzo! Credo invece che sia una cosa positiva perchè dà comunque visibilià a uno sport (se così vogliamo definirlo) che è ancora abbastanza sconosciuto, soprattutto dalle nostre parti. Devo anche dire che io sento di appartenere di più alla “vecchia scuola” perche’ voi vecchi (tu, marcello, e i napoletani) mi avete sempre insegnato il lato piu’ radicale della bmx che e’ fatto di sudore e sacrifici. Credo infatti che chi si avvicina alla bmx solo per moda, molto probabilmente la abbandonera’ dopo le prime cadute.

Come dicevi prima, data la mancanza di altri posti, si era quasi costretti  a girare solo in street, cosa che ovviamente ha avuto una grande influenza sul tuo sile di riding, credi che sia stata solo una scelta forzata, oppure hai sempre preferito lo street al resto?
Per me lo street ha sempre avuto il suo fascino. Il park di Lecce è lì da poco più di un anno, quindi ho sempre girato in street e spesso capitava che non potevo provare il trick che volevo perchè lo spot magari non era adatto, oppure si veniva allontanati dopo poco tempo, mentre il riding nello skatepark lo prendo come un modo di girare e provare nuovi trick più tranqullamente.

Al momento siamo qui seduti tutti e due con una caviglia gonfia…vogliamo parlare di infortuni?
Hahaha, è vero! Beh, oltre che svariate e ovvie distorsioni, l’infortunio più brutto che ho avuto è stato quello che mi ha portato a operarmi ai legamenti crociati di e tutte e due le ginoccha…

Brutto? Ma se eri sempre a fare i trick con la sedia a rotelle quando venivo a trovarti nella casa al mare dopo l’operazione!!
Si, ma la maggior parte delle volte finivo di culo per terra e mi dovevi rialzare!

E la clavicola rotta al trail di bari che ancora si muove?
Ah si, quando mi avete fatto stare due giorni con il braccio legato con la cinta dell’accappatoio di gino prima di portarmi in ospedale! Hahaha!

So che come motlti o forse tutti i riders ami viaggiare…
 Ovvio che si, non viaggio quasi mai senza la bici, anche se sono sempre troppe le mete ancora da esplorare. In questo momento sono anche gasato, non tanto per il merdoso clima piovoso londinese in cui mi sono cacciato, ma per il prossimo viaggio che mi permetteràdi girare in molti spot europei.

Vuoi aggiungere due parole finali o ringraziamenti speciali?
Non vorrei nominare nessuno per non dimenticarmi qualcuno, quindi ringrazio i miei amici e tutti quelli che mi supportano. Go ride!

24 Risposte “Francesco “Mof” Maiorano ITW + Edit”

  1. David Margiotta

    c'è da precisare che il video dura esattamente 05:05:05, perchè il numero del diavolo è 666, ma noi siamo avanti!

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    • Saut Park Trailz

      tutto molto bello, ma io ho foto del 2004 in cui c'è già mof, quindi mi sa un pò più di 6 anni hahaha

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