Fabio Limonta ITW + Edit

Wow, quale piacere avere l’occasione di fare due parole con Fabio Limonta, non che non abbia mai parlato con lui anzi, ma una ITW tutta dedicata “al Magut” non l’avevo mai fatta. Insieme a questa intervista troverete una raccolta di foto di Fede, Alex Luise e Olaf Pignataro, che ringraziamo per la generosità e disponibilità. In coda alla ITW troverete invece un edit tutto dedicato a Fabio, girato nei suoi spot preferiti da Andrea Ghidini, Ale e Fede. Buona Lettura!

Veniamo al dunque: in molti ti conoscono ma giusto per non essere maleducati ti diamo l’ennesima occasione per presentarti! A te la parola!

Fabio Limonta

Ciao a tutti sono Fabio Limonta e sono un “ciclista…” haahhah! Vivevo a Loreto (quartiere di Bergamo) ora convivo a Torre Boldone (BG) con Scilla, la mia ragazza.
Ho quasi 37 anni e vado in bmx da quando ne ho 6, mi conoscono come magut, quello che pedala con il casco da motocross!! Anche i “park” mi conoscono ma per la mia finezza e delicatezza, cazzata!!!

Chiaro che non siamo qui a parlare di calcio, quindi vorremo scoprire più da vicino come ti sei avvicinato al mondo della Bmx, ricordando che negli anni 80 nel pieno boom del Race in Italia tu eri già li a spingere e a pedalare. Come è nata questa passione?

Era il 1982!! Forse l’anno di E.T, ero in prima elementare quando i miei compagni di classe Paul Maffi e Cristian Cannizzo mi fanno vedere un giornale inglese con foto di bmx race che saltano! Mi si è aperto un mondo! Dopo un paio di anni che scassavo qualsiasi mezzo che usavo, dalla grazziella, alla bici di mia mamma, fratello, ecc ecc, Luigi e Piera (i miei genitori) mi hanno comprato la mia prima bmx! Era una power-x tutta cromata con le gomme rosse! Ho tolto subito il cavalletto e via! La disperazione di mia mamma, mangiavo di corsa per andare a pedalare…

La prima volta che ti ho incontrato è stato non so in quale anno ad un evento di dirt a Brescia, ricordo bene la presenza di Ventura, Vela, Castagnaro, un giovanissimo Barbero, Mazzola e Riboni. Questi nomi credo che ai nostri nuovi lettori siano quasi totalmente sconosciuti, parliamo di tuoi coetanei o riders della vecchia guardia che han preso direzioni diverse mentre tu resti sempre nella mischia. Ci spieghi il tuo segreto, come fai ancora oggi ad aver la fotta di Bmx, magari dopo aver lavorato in cantiere per 9/10 ore al giorno, dove trovi la forza?

Fabio Limonta

E’ nel mio dna, polenta e 20 pollici sin da piccolo, non ho segreti, forse il race e un elemento fondamentale che mi ha permesso sin da piccolo di farmi le gambe e di cominciare a litigare con la gravità. Anche 4anni fa mi ha fatto tornare in sella dopo l’operazione alla spalla che mi ha “fermato” per quasi un anno, ma la cosa che ancora oggi mi da la fotta di andare in bmx è l’energia, l’adrenalina che si forma quando stai in park, pool, dirt, pista con gente che come te ha voglia di fare sempre di più della volta prima!

Hai vissuto tutte le fasi della Bmx Freestyle in Italia, pensi che a breve avremo nuovi talenti per le nostre strade visto che stanno spuntando park e bowl in molte città (ti ricordi quando per girare si doveva andare fino a Lugano con il buon Argentin?) Quali consigli ti senti di dare ai giovani riders che si affacciano al mondo della bmx?

Sicuramente avremo nuovi talenti! Hanno un’opportunità che noi non abbiamo avuto! L’unico consiglio che posso e devo dare ai giovani è: non girare senza casco e protezioni! Sono importanti più del colore e dei pezzi leggeri che montate.

Fabio Limonta

Sappiamo benissimo che hai paura di prendere l’aereo, anche per fare spostamenti brevi e rapidi e sappiamo altrettanto bene quanto ami guidare; il tuo vecchio Kangoo quanti km ha fatto per colpa/merito della Bmx? Hai qualche aneddoto di viaggio da raccontarci?

Si volare mi fa paura, ma dovrò superarla! Il mio defunto kangoo? Aveva solo 650 mila km e meglio non raccontare aneddoti sui viaggi, sono stati tutti unici e per non far torto a nessuno lasciamoli nella memoria di chi ha avuto il coraggio di salire e… partire!

Parliamo un po’ di scena bmx italiana, hai sempre preso parte a moltissimi eventi; in questo ultimo periodo tra impegni race e lavoro ti abbiamo visto poco. Come vivi ogni singolo evento e cosa è cambiato dai primi anni? Pensi che il sempre maggiore numero di jam e contest abbia diviso le persone invece che unirle o ritieni che le nuove generazioni abbiano troppe “seghe” mentali e si rinchiudano a riccio facendo comunella con pochi altri rider senza assaporare al 100% l’essenza della bmx?

Per me i contest sono tutti uguali, dai mondiali in Germania, Praga, Fise, contest italiani… è il gruppo che conta! Dalla gente che urla allo speaker che ti gasa! Certo all’estero le strutture danno più soddisfazioni, sono a “norma europea” riguardo alle nuove generazioni: penso che jam e contest dovrebbero unire e non far chiuder a riccio i ragazzi, io ho imparato alle jam e ai contest a girare, non ho mai avuto un park sotto casa, ed è grazie all’affluenza a questi eventi che il movimento è arrivato a voi giovani. Non siete i migliori? Siete agli inizi? Aspettate il vostro turno e dentro! Lasciate stare i video e il pc non dovete assomigliare a qualcuno per forza… è freestyle lo stile è il vostro!

Fabio Limonta

Parlaci del Race visto e vissuto da veterano. Ti ho seguito in alcune tappe del circuito italiano e mi è sembrato di assaporare un’aria genuina, fatta di persone “normali”, le tue vecchie amicizie che hai riincontrato dopo 20 anni dalle prime competizioni. E’ veramente così o semplicemente ti sei ritagliato la tua “area di relax” dove giustamente entra chi si merita rispetto e genuinità come Limonta insegna?

La gente è veramente genuina ma io non sono un’agonista, gareggio perché mi diverto!!! Anche se per 30secondi di gara ho il paraocchi, non ho nessuna area relax ed ho trovato tanto rispetto e cordialità nei miei confronti, sono sempre stato accolto con semplicità, OVUNQUE mi sento a CASA!

Parlando di genuinità, raccontaci di quanto ti piaccia cucinare e fare birra in casa: la gente deve sapere che sotto al casco integrale Limonta è un bravo uomo di casa che accudisce due cani, pulisce e cucina! Il piatto che preferisci cucinare oltre al famoso Melone alla Griglia qual’è?

Si sono anche un uomo di casa con qualche imperfezione, ma grazie a Scilla la mia dolce compagna sto diventando un pro! Il mio piatto preferito, senza dubbio la mitica fagiolata con pancetta, salsiccia e riso bianco a parte. Che bombaaaaa!

Ringraziamenti e saluti finali?

Ringrazio tutto lo staff di NoSoccer per questa itw, lo sponsor Calle Marconi il team delle marmotte bmx Loreto che mi ha sempre trattato ed accolto come un figlio, i miei genitori per avermi comprato la prima bmx e avermi portato a tante gare e grazie a tutti i riders che in tutti questi anni mi hanno accompagnato in questo mondo parallelo. Dimenticavo un grazie speciale alle mie articolazioni che mi permettono di aver 20 anni ogni volta che mi metto il casco!

22 Risposte “Fabio Limonta ITW + Edit”

  1. Andres Mendoza Iacoviello

    non mi sono mai sentito dire da Fabio di persona la mitica frase "se hai paura, mettici altre due pedalate" mi è stata raccontata da qualcuno. è curioso come ogni tanto quando giro sono in grado di immaginare perfettamente con la voce, tono e accento originali suoi questa perla. Cazzo come simba e mufasa…Mitico Fabio Limonta!!!

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  2. Paolo Ravalli

    e grande limo certe cose si hanno e basta ma la cosa più importante sono gli amici che si rivedono anche dopo tanti anni e ci si spatacca come una volta ciao limo e a presto

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